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Consapevolezza

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Il testo riportato di seguito è una traduzione tratta da alcune newsletter scritte da Edrid, un Maestro di Intensivi di Illuminazione americano, di cui riporto il sito: www.sandoth.com
Egli parla della Consapevolezza della Consapevolezza come nostra reale natura essenziale. Gli insegnamenti si rifanno allo Dzogchen, da lui rinominato in forma umoristica Dogzen

Consapevolezza

La prima cosa riguardo al Dogzen è la " consapevolezza della consapevolezza". La prima cosa da fare è vedere se puoi diventare un po' più consapevole della tua propria consapevolezza.
Una sacco di persone alle quali ho parlato non capiscono bene cosa significa essere consapevoli, almeno all'inizio. Quando ho chiesto loro: " Sei consapevole?", alcuni non erano certi di cosa stessi chiedendo. Quindi dipende da me essere molto chiara riguardo a questo.
Non mi riferisco a un certo stato elevato super-cosmico o niente di simile. Mi riferisco alla vostra ordinaria consapevolezza che avete proprio in questo momento e che usate ogni giorno per fare le cose regolari.
Noi siamo consapevoli quando siamo svegli, consapevoli quando sogniamo a occhi aperti, e consapevoli anche quando stiamo dormendo e sognando. Quando siamo svegli siamo consapevoli delle informazioni dei nostri sensi. Siamo anche consapevoli dei nostri pensieri e sentimenti. Quando sogniamo a occhi aperti, siamo consapevoli delle immagini nelle nostre menti (e non siamo consapevoli del mondo intorno a noi). Quando dormiamo, siamo consapevoli del sogno come se fossimo in un mondo diverso.
Se siete nel quarto Stato di sonno (chiamato " Oblio"), allora forse non siete consapevoli. O se siete davvero tramortiti di anestetico durante un'operazione e non avete alcun senso di ciò che sta accadendo intorno a voi e nessun ricordo dopo che vi svegliate, allora questo è generalmente considerato come " non essere consapevoli". E' come se un pezzo di un film fosse stato tagliato e la parte prima e quella dopo fossero state unite.
Se ti siedi a occhi chiusi e pensi a cosa hai mangiato per cena, stai essendo consapevole del ricordo della tua cena. Quando guardi la TV, sei consapevole. Se i tuoi occhi sono chiusi e vedi solo nero, allora sei ancora consapevole - sei consapevole del nero. Il non essere consapevole non ha neppure il nero.
Se siedi qui e decidi che non sei consapevole, e sai che hai pensato quel pensiero, allora sei in realtà consapevole e quindi il tuo pensiero è semplicemente sbagliato.
Alcune persone pensano che se non sei in contatto con cose importanti, allora non sei consapevole. Come per esempio se non ti preoccupi dell'ecologia o della povertà o di qualcuno che ha problemi. O forse tu pensi che se non sei in un qualche stato elevato, di coscienza cosmica, non sei consapevole. Ma questo dimostra solo che non sei consapevole di qualcosa in particolare. Non significa che non sei consapevole.
Nel Dogzen, di fatto, la consapevolezza non è definita da ciò di cui sei consapevole ma dalla natura della stessa consapevolezza.
Il denominatore comune di tutta la tua esperienza è la consapevolezza. È la facoltà fondamentale che ti da informazioni sensoriali e informazioni sui tuoi stati interiori
Quindi ora, sai cosa intendo per consapevolezza o essere consapevoli? Se leggi questo e sai che leggi questo, questo significa che tu stai essendo (sei) consapevole.
Quindi ora la prossima grande domanda è: " Come sai che sei consapevole?". Una semplice risposta è che puoi saperlo semplicemente notandolo. E' auto evidente. Notare la tua consapevolezza è detto "consapevolezza della consapevolezza".
Questo è il punto di partenza del Dogzen. Tu diventi solo un po' più consapevole della tua consapevolezza. Fai questo semplicemente sperimentandolo direttamente.
Ora, io so che un certo numero di voi hanno già molta chiarezza riguardo la consapevolezza e siete piuttosto consapevoli della vostra propria consapevolezza, e questo sembra probabilmente ridondante o noioso e sempliciotto o qualcosa di simile. Ma aspettate. Molto presto entrerò in alcune cose che sono davvero interessanti. Comunque dobbiamo iniziare da qualche parte, e il Dogzen inizia con la consapevolezza della consapevolezza.
La consapevolezza della consapevolezza è come un muscolo, nel senso che puoi esercitarlo e diventa più grosso o più forte. Se diventi consapevole della tua consapevolezza un pochino ogni tanto tutti i giorni per un certo periodo, diventa più apparente. E' come se diventasse più grande, o più spesso, o più solido o più apparente. Invece di essere solo un volatile guizzo di un'esperienza colto di sfuggita, diventa "più là". Queste descrizioni non sono letterali, ma un qualche cambiamento accade nella tua abilità di essere consapevole della tua propria consapevolezza e qualcosa si va costruendo. I Dogzeniani lavorano a costruire questo (nel loro tempo libero).
Quindi, per ricapitolare:
" Sei consapevole.
" Puoi essere consapevole della tua consapevolezza.
" Più sei consapevole della tua propria consapevolezza, più forte diventa l'esperienza.


Edrid



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